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Due parole sullo spot più discusso dell'estate.

Negli ultimi 3 mesi ho sentito talmente tanti commenti negativi su quella che chiamerei "La pubblicità dell'estate" che ho deciso di scrivere qualcosa al riguardo. In genere, quando entro in discussioni su spot vari con persone "esterne" alla pubblicità mi limito ad ascoltare i vari pareri, e così ho fatto anche stavolta, delineando 3 tipi di reazioni.

Per chi non lo avesse ancora visto (dubito ci sia qualcuno), questo è lo spot in questione. Ideato e prodotto dall'agenzia AUGE, direzione creativa di Giorgio Natale, Federica Ariagno, Williams Tattoli.




Reazione 1: Totalmente Negativa.

La maggior parte dei miei amici ha avuto questa reazione, ma devo sottolineare che si tratta del tipo di persona totalmente opposta al target in questione. Qualcosa del tipo:






 

Reazione 2: Bel video, ma quella voce...

Senza nulla togliere a Mecna, la voce per molti stride un po' con le immagini. Penso questo sia dovuto a 2 fattori: 1) Mecna non è uno speaker, 2) Con video del genere siamo abituati a sentire voci molto più calde ed impostate.



Reazione 3: CIOÈ MA CHE FIGATA?!?!?!

Questa è la reazione di chi, secondo me, era il pubblico prescelto per questo spot. Per quanto se ne possa parlare male, il 90% dei teenager con cui ho discusso avevano una opinione molto positiva del video. La voce del rapper, seppur un po' fuori tono, ha portato gran parte del pubblico di teenager che apprezza rap/hip hop ad entusiasmarsi per il video.







La mia personale reazione è una grande X, un pareggio sull' 1 a 1. Da una parte, apprezzo il copy e la scelta delle immagini, che, seppur banali, sono riuscite a ricreare l'immaginario dell'estate per il teenager italiano medio. Dall'altra, capisco l'odio che la maggior parte della gente si riserba per una voce così giovane ed un clichè così ostentato. I miei complimenti vanno alla copy, che credo nonostante tutto abbia fatto centro. Sono sicuro che le vendite del cinque stelle possono confermare un successo della campagna ma, personalmente, continuo a preferire il Winner Taco. Penso che il successo più grande di tutto lo spot siano le parodie, ne aggiungo un paio qui sotto per vostro gradimento.

 E voi, cosa ne pensate dello spot più discusso dell'estate?







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I migliori spot di questo mese.

Dopo la delusione mondiale, Nike ha lanciato uno spot in Brasile in previsione delle Olimpiadi del 2016. La tagline recita "Tomorrow starts now", ed è un chiaro invito a preparare la rivincita per questa seconda occasione.



Un commercial patriottico e un grande utilizzo della tecnologia per la birra canadese Molson. Mi astengo dal giudizio se sia un fake o meno, ma il concetto è comunque molto divertente e di impatto.



Un altro spot tagato Nike (si parla di Jordan in questo caso), con un concetto interessante e una realizzazione che, anche grazie al budget, è da 9. RE2PECT.

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Il gusto anglosassone.

Dato che non sapevo quale scegliere tra i due, li inserisco entrambi. Si tratta di due spot recenti usciti in due paesi anglosassoni differenti, Regno Unito ed Australia.

Il contesto ed il tono di voce è completamente differente, ma in entrambi a mio parere si può ben distinguere lo stile anglosassone, che a noi italiani piace tanto ed allo stesso tempo resta tanto difficile.

Le agenzie sono la ben conosciuta Mother, di Londra, e la BMF di Sidney.






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YoyoAUANAGHEDDOWN

Non so se sia la fotografia, il mood, la canzone dei miei 16 anni o la voce di sottofondo, ma questo spot Chrysler merita di stare in questo spazio.

E poi è molto YoyoAUANAGHEDDOWN.


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After all, No regrets. Carrera Sunglasses.

Siamo abituati alla qualità e al successo degli spot firmati DLVBBDO, ma questa è l'ennesima conferma della direzione creativa Pepe/Siani. La prima campagna internazionale di una delle agenzia di pubblicità che attualmente macina più creatività nel nostro paese. Non so se sia meglio il copywriting o l'art direction, decidete voi.

Direzione creativa: Stefania Siani e Federico Pepe
Art Director: Davide Fiori/Luca Fontana
Copywriter:Valentina Amenta/Andrea Fagiolari
Fotografo: Steven Duncan
Regia: Marco Gentile
Casa di Produzione: Stamp Film



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Chi ama, Baci.

Io non sono buono. Né politico. Né romantico.
E difatti non ho accolto molto bene l'uscita dell' ultimo spot Baci Perugina. Dopo averlo riguardato 3 volte stavo ancora ridendo. L'ho esaminato con la puzza sotto il naso del tipico creativo fighetto. E mi sbagliavo.

Qualche minuto dopo, una mia amica l'ha condiviso sul suo profilo Fb. Poi un'altra. E un'altra ancora. E ancora. E ancora. Una decina di share a poche ore dal suo lancio. (Si, ho degli amici con gusti di merda). Non ho cambiato idea del tutto, ma sicuramente mi sono reso conto di quanto in realtà sia stato efficace sul target.



Mi immagino le ragazzine rimpinzarsi di Baci Perugina, lamentarsi della cellulite, e scrivere messaggini al piccolo tamarro di turno. E allora furono frasi d'amore, poesie di Prévert e musichette diabetiche. E limonate moleste.

In fine e in fondo, siamo tutti molto pop.


P.s. Dopo 4 giorni ho capito che "Chi ama, Baci" in realtà ha un senso. Intendete "Baci" come congiuntivo presente del verbo Baciare e vi si apre un mondo. Scusate, ma il fatto che me l'abbia dovuto spiegare Marika fa intendere molto sulla mia condizione attuale.
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UHU super fast, lo spot-guerrilla

Non ho mai detto che la guerrilla fosse morta, ma l' ho pensato più di una volta. Negli ultimi mesi si vedevano poche campagne interessanti, e quelle che lo erano non avevano più il sapore dei primi unconventional.

Dopo mesi torno quindi a parlare di guerrilla, anche se in questo caso mischiato con la TV.
Complimenti ai 3 brand che hanno avuto il coraggio di mettere in pratica questo bel commercial, soprattutto a UHU, che ne ha ricavato la migliore creatività.



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DeVries Jewelers

Ci sono Film con una grande idea e un grande trattamento. Ci sono Film con una grande idea e basta. Ci sono Film con un grande trattamento e basta.

Oggi vi presento uno di quest' ultima catagoria. Un trattamento invidiabile, una fotografia bellissima ed un mood perfettamente in linea con l'idea. Sono riusciti a rendere carina una storia del cazzo.

Mi segno il nome del regista, anche se vorrei segnarmi quello delle attrici.

P.s. Non vi aspettate chissà cosa, a livello di idea è un gran marchettone.




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Un regalo per natale

Donne non leggete questo post, altrimenti non lamentatevi con me per gli argomenti sessisti e i commenti volgari. Cambiate blog per oggi. Andate a farvi un giro qui o qui. Ci vediamo domani.

Sì, siamo i soliti uomini, sì, ci piacciono molto le belle ragazze, e sì, beviamo birra, ruttiamo e facciamo commenti volgari. Quello che voglio regalare oggi ai miei lettori uomini è un video di Intimissimi che gira in questi giorni, giusto alle porte del Natale. Non c' è un Insight, non c' è un idea, non c' è niente. Eppure è lo spot più bello che ho visto oggi.

Scommetto lo sarà anche per qualcun altro.


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Lo spot più brutto dell' anno.

Ne hanno già parlato in diversi, ma mai potrò esimermi anch'io dal mostrarvi una perla. Lo spot più brutto dell' anno, se non del secolo. Una roba così non si vedeva da tempo immemore. Ve ne presento solo 2. Prendetevi una pausa tra l'uno e l'altro o procuratevi un secchiello per il vomito.





Dividiamo i commenti in punti, sennò rischiamo di perderci:
  1. Manuela, ti preferivo quando mettevi i reggiseni di pizzo e non aprivi bocca.
  2. Mio Dio togliete la licenza al grafico che ha eseguito la copertina di entrambi i libri.
  3. Qualcuno mi spieghi il significato della colonna sonora adatta a un film di Dario Argento.
  4. Figlia mia, con un padre che pubblicizza così un suo libro non mi aspettavo che tu fossi un'esperta di dizione, ma una controllatina te la potevi anche dare.
  5. La foto dell' autore sembra quella di uno stupratore seriale, o in alternativa di un assassino. Da uno così non ci comprerei nemmeno i pomodori, figuriamoci un libro.
  6. Io sono un cretino e un minorato, ma come lo sono io lo è anche la maggior parte degli italiani, quindi "parla come magni" se non vuoi che ciò che dici suoni come "quaqquaraqquà" alle orecchie della gente.
  7. La somiglianza con vulvia era cercata?
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Moleskine Mini Planners - Stop Motion

Negli ultimi 2 anni ho prodotto abbastanza stop-motion per capire che non ne farò mai più. Sono bellissimi, fighissimi, creativi e tutto quanto, ma l' impegno necessario è enorme. Non voglio nemmeno pensare a quanto tempo ci abbia messo Rogier Wieland, un artista danese, a creare questo video uscito pochi giorni fa per Moleskine.

Immaginate solo che per ogni secondo di video sono necessarie dalle 12 alle 24 fotografie. In 01:07 minuti di video ne abbiamo quindi da un minimo di 804 ad un massimo di 1608, ed il numero reale si avvicinerà molto più facilmente al secondo che al primo.

In ogni caso, il risultato è incredibile...

MINI PLANNERS from Moleskine ® on Vimeo.



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A.A.A. Agenzia

Ottobre.
Meno di 30 giorni alla fine del master in Copywriting.
Una bozza di portfolio che non sta in piedi da solo.
Un nuovo coinquilino che guarda caso è anche un Art Director.
Tanti caffè.
Un abbonamento in palestra sfruttato a malapena.
Una Milano che mi guarda tutte le mattine e mi sussurra "Sei proprio sicuro di voler stare qui?".
Un' ossessione che comincia a farmi perdere qualche quarto d' ora.

Ed in una notte di inizio Ottobre, 4 creativi in un' auto, rievocano una grande pièce con un grande nome. E alla fine, gli perdoniamo anche la voce da film porno con cui pronuncia il payoff.



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Mr Pink

Sono un fan di Tarantino, ed amo questo spot.

Il cliente è Queer Lisboa, Il Film festival Gay e Lesbo di Lisbona.

P.s. Per chi non percepisca il collegamento, questa è la scena originale del film "Le Iene", il primo lungometraggio del regista.

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Zapping


Il post di oggi non ha un filo conduttore. Vi avviso nel caso vi chiedeste cosa c' entra il primo con il secondo, il secondo con il primo o il primo con un altro. è solo una serie di spot che hanno vinto il "Questa settimana sei meno brutto degli altri".

#1 I pubblicitari in Thailandia sono le persone più felici e naif della terra.



#2 Gli spot con una colonna sonora lenta mi sciolgono sempre



#3 In Italia muoiono tanti unicorni, nessuna fata ha le ali, e i conigli si suicidano.









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Sexy Fruits: Soft Paris

Premetto: dal punto di vista pubblicitario non stupisce nè esalta. Una cosa "giustina", parafrasando un mio professore. L' ho pubblicato qui per una questione estetica.

Amo i video, la produzione, la realizzazione, la creatività dei registi e la resa dei colori sullo schermo, oltre che, inevitabilmente, la pelle nuda e l' erotismo. Qui c' è un potpurri di tutto questo.


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Salvaslip, Oldspice e la resistenza femminile.


Perfortuna, anch'io come Copyranter, non ho perdite mensili di cui dover render conto, e quindi non sono esattamente la persona che dovrebbe dare giudizi su di un prodotto come i salvaslip. Tuttavia mi ha lasciato un pò perplesso questo spot:



Non vi ricorda qualcosa che ha vinto a Cannes quest' anno? Sembra un pò la rivistazione sfigata di Old Spice. Va bene che a noi uomini, a parere dei brand manager, bastano 2 gnocche per farci spegnere il cervello, ma che ciò bastasse anche per le donne non lo credevo.

Forse hanno pensato lo stesso anche i Manager dello spot di Tonno Consorcio, in cui veniva veramente toccato il fondo. In Italia quando si tratta di fare le cose male, siamo sempre in testa.


P.s. Mizio ha scritto una favola di post, assolutamente da leggere, soprattutto se lavorate nel reparto marketing di qualche agenzia/azienda. Forse tra qualche anno avremo più brand manager illuminati. Forse solo qualche pentito in più.
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Dove Man. Il confort anche per noi.

La musica, anche se non sono riuscito a seguire parola per parola il testo, è bellissima. Anzi, BELLISSIMA. L' idea è buona anche se già vista, ma nel complesso è comunque una gran bella roba.

Il confort è arrivato anche per noi. Che culo.

L' agenzia è la Ogilvy di Parigi, Francia.


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Quanto è importante avere una penna?

In Brasile si fa della grande pubblicità. E questo si sapeva. L' ennesima dimostrazione è l' ultimo spot uscito per BIC, leader mondiale delle penne a sfera. Molto bello il concetto. Amara ma divertente la sensazione finale.


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Mc Donald's: Spot pro-gay in Francia

In Francia ci hanno provato, ed è stato un gran parlare nel web e in TV. In Italia non c' è da preoccuparsi, non ci proveremo mai. Uno spot pro-gay scatenerebbe il finimondo.

Mc Donald's lancia la nuova campagna per il mercato francese con il claim "Venite come siete", ad indicare l' apertura e la propensione a tutto ciò che può essere percepito da alcuni come Tabù. Non ho ancora capito perchè la multinazionale si sia spinta in questa direzione, dato che saranno automatiche e naturali le discussioni, ma non conoscendo la situazione francese posso solo immaginare una politica diversa e più coraggiosa rispetto alla nostra.

Al di là che sia un po spiazzante, l'ho trovato piuttosto sottile nel suo linguaggio. Like.




Fonte: La bacheca di Cai su facebook. (perchè è molto più importante di Youmark)
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Ci vuole cervello per fare un auto.


Non saprei cosa dire di questa campagna. è una di quelle situazioni in cui puoi dire solo 2 cose: o è geniale, o fa cagare. Non ci sono mezzi termini. Ma la cosa che mi stupisce di più è il tono di voce così diverso.


L' ho pescata su Ypsilon2, ma in Italia non se ne è parlato.

Si tratta del nuovo spot per Fiat in Francia.
"Ci vuole cervello per fare auto. Aggiungi un pò di piacere e avrai una fiat."


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