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La scommessa di Coca Cola su Tumblr.

Io uso Tumblr ormai da più di un anno, e comincio a considerarlo sempre più come un circolo chiuso di persone più o meno brillanti che condividono la stessa idea di social network.

Mentre Facebook è ormai diventato il “social network di tutti” con tutto ciò che questo comporta (pagine intuili, bimbiminkia, e pubblicità sempre più stupide e pressanti), Tumblr è uno di quei social network, come Twitter, che si riserva ancora un pubblico e delle caratteristiche di per sé elitarie.

Fino ad oggi, pochissime aziende si erano accorte di Tumblr. Guardandovi intorno, a quanti non-geek o non teenager lo avete mai sentito nominare? Probabilmente molti di quelli che leggeranno questo articolo nemmeno sanno di cosa sto parlando.

Oggi, ho letto un articolo che mi ha aperto una scommessa che avevo fatto da tempo. Io continuo a sostenere, che per quanto Facebook sia ormai radicato nella nostra società, le persone tenderanno ad allontanarsene presto. Tutti vogliono essere in contatto con tutti, ma tutti vogliono avere anche il proprio “Bar”. Avere un posto più chiuso, con i propri amici, in cui sentirsi a casa. In questo caso, un social network.

Per questo motivo ho sempre scommesso su Tumblr, e ho sempre ritenuto che prima o poi, quando le persone se ne accorgeranno, i social network si moltiplicheranno a dismisura.

Che io abbia o non abbia ragione, Coca Cola ha deciso di scommetterci. Per quanto fosse un Social network, e quindi abbia milioni di iscritti, nessuna grande holding si era mai messa in testa di usare questo strumento come mezzo pubblicitario.

Nasce "Happiness is...", un tumblelog che contiene ovviamente immagini , spesso brandizzate ,sul concetto dell’attuale campagna Coca Cola. La prima pagina brand su Tumblr.

L’unico mio dubbio al momento, è se tutto ciò è davvero merito del reparto marketing del brand, o di qualche appassionato particolarmente devoto alla bevanda.

Dategli un’ occhiata.












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El Bocón: Empty pages


Non è sempre facile far fronte alle violenze, soprattutto a quelle insulse e gratuite che spesso avvengono negli stadi.

Il 25 settembre 2011, durante una partita del campionato peruviano, un tifoso è morto dopo esser stato lanciato dagli spalti. El Bocón, uno dei principali giornali sportivi del paese, ha affrontato la situazione con una campagna al limite tra il sociale e l'autopromozionale, a mio parere, riuscita alla grande.

Purtroppo non posso incorporare questo video, ma solo aggiungere il link. Cliccate sull'immagine per andare direttamente alla pagina del video.



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Do you Chat?

Vi avevo parlato di Chatroulette. Una chat a 2 in cui è possibile sfogliare tra vari sconosciuti prima di trovare la faccia che vi ispira per cominciare una chiacchierata.

Anche un sito così "frivolo" è diventato un potente media.

Doyouchat è un sito uguale in tutto e per tutto al cugino maggiore, ma usato per scopi puramente informativi. Vi loggate, concedete l' accesso alla web, e cominciate a fare zapping tra i possibili interlocutori....finchè non arrivate ad una ragazza carina in camera da letto, con cui tendenzialmente comincerete a parlare.



Tutto questo per promuovere Ni Putes Ni Soumises, un movimento femminile popolare contro la violenza e gli abusi subiti dalle ragazze delle banlieue francesi.

Bello, Efficace, Innovativo. Abbiamo tanto da imparare dai cugini d'oltralpe...

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Facebook Vs Google


Dato che Alfredo oggi mi ha cazziato per l' ennesima volta, e dato che oggi la notizia è grossa, mi tocca scrivere. La notizia è del 16 marzo, ma il concetto è talmente importante che un giorno in più o uno in meno poco influiscono.
Facebook Sorpassa Google. In termini di traffico il più grande social network del mondo ha compiuto l' ultimo scalino, andando a scalzare dall' olimpo il dio Google.


La conferma di una tendenza annunciata da tempo, e l' ennesimo segnale della grande madre rete. Forse un passaggio di corona da SEO a SMO? O facebook sarà presto costretto a chiudere o a ridimensionarsi a causa del flusso immane di cazzate che ci viaggia dentro da tempo?

Per lunedì voglio l' analisi dettagliata della case history e la comunicazione Google in caso di crisi dagli Account in Gambissima.
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Minority report e billboard interattivi

Lo avrete visto in alcuni film come "Minority report" o "Ritorno al futuro". Cartelloni pubblicitari interattivi, calzati direttamente sul target, fin troppo futuristici per casalinghe e consumatori con preconcetti.

Oggi tutto questo è realtà.
Nec ha progettato un cartellone pubblicitario dotato di un sistema di riconoscimento facciale, chiamato «Next Generation Digital Signage Solution» che, distinguendo il sesso e la fascia di età dei passanti, propone una pubblicità mirata in base al target. La tecnologia è ancora in fase di collaudo in alcuni centri commerciali giapponesi e americani, ma già si pongono problemi alquanto rilevanti a livello di privacy.

Una pubblicità estremamente mirata. Markettari più felici, e Creativi che potrebbero sparare cazzate ancora più grandi con i target giusti. Arriverà anche da noi?

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Parisian Love


La conoscenza condivisa, l' amore, le distanze, ai tempi di...Google. Con questo spot il motore di ricerca simbolo del nostro tempo ha esordito la sera del superbowl americano. Semplice, ma concettualmente fortissimo. Simbolo di una generazione wired che ormai non ha più confini.
Bellissima la colonna sonora.


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Tao Love Bus Experience


Prendete un furgoncino Wolkswagen fine anni ’60, con tanto di disegni in chiave psichedelica lungo tutta la carrozzeria. Montateci sopra 4 casse da 400 Watt. Alimentate il tutto con un generatore di corrente a benzina. Ora entrate dentro. Togliete tutti i sedili, tranne quelli dell’autista e del viaggiatore davanti. Montate una batteria, un amplificatore per basso, uno per chitarra, 2 microfoni per le voci, e collegate tutto a un mixer. Procuratevi tre ragazzi abbastanza follemente innamorati dello spirito del Rock vecchia maniera. Ora mettetevi in viaggio e iniziate a suonare. Ok adesso avete una piccola idea di cosa è il Tao Love Bus Experience.
Scorrazzano su e giù per l’Italia proponendo la loro musica a suon di Km di Rock, imperversano in rete oramai da diversi anni. Una route 66 tutta italiana che viaggia dalla strada al Web.
Vi state chiedendo cosa c’entra tutto questo col mondo dell’Advertising?
Siete sicuri di non essere finiti su questo blog per puro caso?


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Flash mob a Roma Termini

L' italia. Paese di santi, artisti e navigatori. E di Copioni.

Sabato 6 febbraio, alla stazione di roma termini, si è tenuto un flash mob danzante. Forse molti di voi ne avranno sentito parlare, molti avranno invidiato chi era lì. Un evento così creativo, colorato, pieno di gente e soprattutto...
Originale.



«Abbiamo cominciato un po' per gioco un po' perchè volevamo sfatare un pregiudizio diffuso - spiega Francesco Minotti, ideatore del ballo in stazione e, nella vita, organizzatore di eventi -: quello che il flash mob sia soltanto una forma di protesta o rivolta giovanile. Il flash mob, invece, come insegnano gli anglosassoni, è principalmente una forma di aggregazione, un momento di rottura della routine quotidiana: insomma, un modo per stare insieme e condividere passioni».

così dichiara l' ideatore del ballo, che in effetti non nega di ricordarsi gli eventi di Milano e soprattutto di Londra. Sul sito del corriere, potete trovare l' articolo completo.

Ma perchè scimmiottare cose già avvenute? Perchè tentare di arrivare anche noi, seppur in ritardo? Perchè far finta di esser fighi quando siamo il fanalino di coda anche sulla comunicazione? Una cosa è ispirarsi, una cosa è imitare.

La mia è solo un opinione. Qui sotto, aggiungo il video di Londra, tanto per far notare la differenza
.

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La realtà aumentata su T-shirt

Ormai la realtà aumentata è diventata un pò una moda, anche se come moda, non è niente male. L' ultima novità viene dalla Svezia, dove la rivista T-Post, distribuita sotto forma di T-Shirt (gli svedesi sono troppo avanti), per il numero di questo mese ha distribuito una maglia un pò particolare che sfrutta la tecnologia della realtà aumentata.

Giocare a sasso-carta-forbice, non è mai stato tanto strano.


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Coca cola: The happiness Machine


Azione di Guerrilla da parte della Coca cola, sulla scia della "Happiness Factory". Ringrazio un mio Professore, che è stato la fonte da cui ho attinto per la notizia.

Posso dire soltanto che se fosse successo nella mia scuola,
avrei comprato coca cola per il resto della mia vita.
Bravi. Bravi.


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Out of Work Ad Guy

La crisi mette tutti in ginocchio, ma qualcuno si rialza. E lo fa con stile. Un nostro collega canadese, rimasto senza lavoro, si è inventato qualcosa. Qualcosa che funziona.

Leggete voi stessi dal suo
sito o guardate il filmato sottostante.

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Awarness campaign for skin cancer

Colpiti là, proprio dove c' è il reale bisogno. Non considerando il fatto che prima di stendermi su un telo a forma di bara ci penserei 2 volte, sicuramente l' azione verrà ricordata.

A volte i mezzi, fanno la vera potenza di una campagna.

Advertising Agency: JWT, Dubai, UAE

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Le potenzialità dell' Assvertising


Camminando per via Torino, oggi mi sono soffermato a guardare quanti ragazzi ( e anche ragazze ) si soffermassero a guardare i fondoschiena altrui nel passeggio pomeridiano. Ho cominciato a riflettere... e se venissero usati come veicolo pubblicitario? Sarebbe Geniale.

Dopo essermi sentito un guru per circa un paio d' ore, girando su internet stasera ho scoperto che la cosa esiste già. Si chiama Assvertising, e si tratta di "vendere" il proprio fondoschiena come Advertising Space, seguendo l' idea che “Se vuoi essere visto, vai dove le persone stanno già guardando”.

Dopo aver tratto conclusioni, ho deciso comunque di pormi alcune domande per rimettere in discussione la tesi, domande che vi giro volentieri:

  • Quale brand in realtà ha un posizionamento che potrebbe stare "sul culo" di qualcuno?
  • Non credete che in certi casi sia troppo sfacciato, addirittura volgare? ( controllate qui )
Il mio modestissimo parere è che, seppur l' idea sia buona, a volte sia mal concretizzata.
Il resto delle sfumature, le lascio a voi.

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M&M's personalizzabili



Non saprei nemmeno come definirlo. Direct, Web marketing, Guerrilla?

L' azione che M&M's ha lanciato negli ultimi giorni sul suo sito è tutto questo. Si tratta della possibilità di personalizzare nei più svariati modi i confetti al cioccolato, così da poterli trasformare praticamente in ciò che si vuole. C' è chi li usa come biglietto da visita, chi per una festa di compleanno, chi come regalo. L' originalità è garantita.

Sinceramente è presa voglia anche a me , vedrò di ordinarli. Il costo è un pò alto, ma l' idea è molto bella.


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Guerrilla per Ikea


A me piace da morire.

L' ultima azione di ikea parla da sola. Ci vuole più a spiegarlo che a farvelo vedere. Un miniproiettore dal costo irrisorio, ma dal grande effetto. Per ingrandirlo clicca qui.



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Un nuovo capitolo per Cleopatra


Ne sono sempre più convinto. Dietro c' è un brand, o se non altro qualcosa di più complesso della mezza pazzia di una ragazza. Questo è il nuovo video postato su youtube non più di un giorno fa. Io, il 12 dicembre, alle 17 ci sarò, se non altro per la curiosità.



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Un bacio all' asta


Ha il profumo di una nuova campagna teaser, ma non credo che sia questa la finalità.

Si tratta "semplicemente" di un bacio all' asta. Dopo una coscienza, una dignità, ed un anima, su ebay abbiamo visto proprio tutto. Cleopatra , così dice di chiamarsi la ragazza, per far ingelosire il suo Cesare, bacerà il miglior offerente in galleria Vittorio Emanuele a Milano.
Qui potete trovare la fan Page dell' evento, e qui l' asta su cui fare la miglior offerta.
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Esperimento per skype

Un' esperimento piuttosto interessante da parte di skype, il software telefonico venduto da mamma ebay non più di 10 giorni fa.

Forse per stimolare la curiosità del pubblico, forse per dimostrare le potenzialità del suo strumento, Skype ha spinto un ragazzo messicano di nome Rob Cavazos ( Bob ) fino ad una landa deserta nel sud della Spagna. Bob sarà in linea 24 ore su 24 e solo allungando un braccio potrà rispondere ad ogni vostra telefonata. Il numero è +34 951 055 675.


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Facebook & Ikea

Un utilizzo eccellente di facebook, new media per eccellenza, da parte dell' agenzia Forsman & Bodenfors, Gothenburg, Sweden. Per pubblicizzare la nuova apertura di uno store a Malmö è stata indetta una vera e propria gara a tempo: il TAG più veloce in ognuna delle foto da catalogo è diventato l' unico mezzo per accaparrarsi gli oggetti ikea gratuitamente. Oltre alla discreta risonanza, a mio parere l' azione ha rappresentato l' ennesimo buon utilizzo del mezzo a cui tutti al giorno d' oggi prestano più attenzione.





Tuttavia si teme che presto, a causa di alcune linee guida decise da facebook stesso, questi tipi di azioni potrebbero subire una leggera frenata. Solamente regole o veri e propri limiti?


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